venerdì 25 marzo 2011

sabato 12 marzo 2011

Orto Circuito il 12 marzo in piazza per manifestare contro la privatizzazione dell'acqua

Orto Circuito scende in piazza per manifestare contro la privatizzazione dell'acqua.

VOTA SI' AI REFERENDUM PER L’ACQUA BENE COMUNE!

SI' per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni,

dei diritti, della democrazia

martedì 8 marzo 2011

In città tra fave e ravanelli

http://www.barisera.net/site/in-citta-tra-fave-e-ravanelli-25891.html

Serre urbane a portata di mano


Clepsydra é un progetto che coniuga costruttivamente tecnologia, innovazione e i principi della sostenibilità, ponendosi come punto di contatto tra la struttura complessa delle moderne realtà cittadine e le necessità di riappropriarsi di spazi, ritmi e abitudini più verdi. Si tratta di un sistema modulare di serre urbane a più piani, la cui costruzione richiede poco tempo grazie al facile assemblamento dei pezzi: composta da sbarre di acciaio che si incastrano tra di loro e con spesse pareti in un materiale plastico trasparente (ETFE), essa é facilmente accostabile ed adattabile a qualsiasi altra struttura o spazio preesistente. Questa flessibilità rappresenta il primo, immenso vantaggio: in ambienti affollati e congestionati é infatti difficile ritagliare spazi sufficienti ad ospitare orti urbani di dimensioni significative. Il fatto che Clepsydra si sviluppi verso l'alto anziché in orizzontale permette di fare affidamento su una notevole estensione di terreno coltivabile, distribuito però su vari piani. Inoltre, potendo essere adattata agli edifici, la serra urbana disegnata da Bruno Viganò e Florencia Costa si presta ad essere utilizzata senza grandi complicazioni nei luoghi più diversi.
Semplice, ma innovativo, il prototipo di serra urbana é strutturato su 10 piani per un piano d'appoggio di circa 400 metri quadrati, ma é in grado di produrre l'equivalente di un terreno di ben 24.000 metri quadrati: tanto per fare un esempio, se decidessimo di coltivarvi unicamente pomodori ne potremmo raccogliere ben 40 tonnellate all'anno(!!!). A seconda delle sementi che si sceglie di piantare, la serra garantisce quantità differenti ma sempre abbondanti e soprattutto.. letteralmente a portata di mano!

fonte: greenme.it

martedì 1 marzo 2011

La Giornata della Lentezza


Mi smuovo dall'umore uggioso in cui sono immerso da qualche tempo
perchè le sensazioni di ieri mi sono arrivate diritte all'anima.
L'orto, ieri pomeriggio, mi ha rivelato una visione di grande
bellezza, forse perchè per la prima volta lo vedevo con occhi diversi.
L'incontro libero e condiviso di anime e corpi che si è compiuto,
ha per me un grande valore. La bellezza rasserenante della pratica ha
contribuito a questo, ma è il desiderio che ci ha portati lì insieme a
fare la differenza.
Ho percepito per la prima volta un insieme diverso e unito. Guardavo
le donne e gli uomini alla pratica, le donne e gli uomini alle prese
con i rubinetti, le donne e gli uomini con le macchine fotografiche,
le donne e gli uomini ozianti. E soprattutto guardavo l'orto che ormai
"adulto" accoglieva placidamente la nostra energia.
È questo l'orto dei miei desideri, un luogo mentale aperto. Alle
esperienze, agli incontri, alle diversità. Eravamo lì per una volta
senza avere a che fare direttamente con la terra eppure c'era un'anima
comune che ci legava.
Mi sento più a mio agio in uno spazio fisico e mentale così fatto. Ho
sempre sognato l'orto come luogo di azioni, performance, mostre,
concerti, incontri gioie e tristezze, e ieri questo è avvenuto.
Grazie a tutti quelli che c'erano e moltissimo a chi non c'era in
concreto ma che esiste nel circuito che stiamo giocando.

E ore ritorno nell'uggia dei miei pensieri con un granello di luce in
più
Abbracciao tutti.

Manlio